Quale procedura devo seguire per avere un certificato di origine a posteriori

4 July , 2018 Capire la Burocrazia

Può succedere che dopo aver spedito la merce il tuo cliente estero ti chieda il certificato. Quali soluzioni posso mettere in campo? Posso richiedere il certificato di origine a posteriori? Certamente, come devo procedere per ottenerlo? Di seguito alcune semplici informazioni su come affrontare il problema e richiedere il certificato.

Quando richiedere il certificato di origine

Il certificato di origine, di regola, è rilasciato quando le merci sono in corso di spedizione. Nel caso in cui la spedizione sia già avvenuta, è possibile richiedere il certificato di origine a posteriori.

Il rilascio è consentito (è noto che le norme internazionali consentono la presentazione ritardata del documento: a partire dall’articolo 11 della Convenzione di Ginevra del 1923) a seguito di richiesta scritta e motivata da parte del richiedente e dietro presentazione dei documenti giustificativi dell’avvenuta spedizione, quali:

  • lettera di vettura,
  • polizza di carico,
  • fattura col “visto uscita” dalla dogana italiana, ecc.

Per richiedere il certificato di origine a posteriori puoi rivolgerti a professionisti del settore, come noi della SOA, per avere un servizio su misura. Oppure puoi lavorare con un servizio autonomo come Speedyco, il nostro sistema per velocizzare le pratiche di certificato di origine.

Da leggere: certificato di origine per conto, come funziona la triangolazione

Perché richiedere il certificato di origine a posteriori

Perché, di solito, viene richiesto un certificato di origine a posteriori? Per sdoganare la merce già spedita ma ferma, in attesa, presso la Dogana di destinazione.

Il richiedente deve dichiarare, ai sensi dell’articolo 47 del DPR 445/2000, di non avere richiesto in precedenza altro certificato di origine a fronte della stessa spedizione. Questa dichiarazione è importante perché non è possibile richiedere per la stessa merce più certificati di origine.

Come compilare un certificato di origine a posteriori

Tale attestazione è già inserita nella dichiarazione allegata al certificato di origine, da presentarsi congiuntamente a quest’ultimo. Nella casella 5, dedicata alle osservazioni, del certificato va inserita la dicitura “certificato di origine a posteriori”.

certificato di origine casella 5 osservazioni

casella 5 osservazioni

Come per gli altri certificati, anche quello a posteriori può essere richiesto con la proceduta telematica. Se hai qualche dubbio su come procedere non esitare a contattarci i nostri operatori sono a tua disposizione per offrirti assistenza gratuita sulla compilazione del certificato di origine e sulla documentazione da allegare.

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