Commercio Internazionale

Il commercio internazionale racchiude tutte le attività che si occupano del lavoro di importazione ed esportazione delle merci. Questo avviene attraverso un trasporto su nave e via aereo. Il trasporto su gomma avviene in determinati casi, come ad esempio per raggiungere la Russia, in ogni caso la soluzione viene scelta in base alla convenienza del tragitto.

La semplificazione del commercio internazionale all’interno del continente europeo avviene con l’avvento dell’Unione Europea. In ogni caso le procedure burocratiche necessarie per avviare una relazione commerciale di tipo internazionale devono essere seguite con estrema cura. Proprio per questo abbiamo deciso di dedicare una sezione del blog proprio a questo argomento.

6/5/2021

Quando un prodotto si può definire Made In Italy?

Per definire un prodotto Made in Italy dobbiamo fare riferimento alla normativa vigente che viene espressa anche in questo documento di Unioncamere Lombardia. In sintesi, possiamo dire che questo marchio – così ambito anche perché sinonimo di qualità e affidabilità nel mondo – può essere ottenuto in due modalità sostanziali. Perché definire un prodotto Made in Italy Il marchio Made In Italy rappresenta un punto di riferimento per garantire affidabilità, qualità e relazione con una serie di abilità delle aziende manifatturiere. Ma, soprattutto nel settore alimentare, c’è una lunga tradizione legata alla tradizione. C’è un grande interesse ad avere il marchio Made In Italy per la propria merce. Ma, oltre ad averne diritto chi estrae la materia prima produce l’intero bene sul territorio, anche chi effettua una trasformazione sostanziale può […]
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29/4/2021

Exporter Registry Form per la Turchia, cos’è e a cosa serve

L’Exporter Registry Form è un documento che le aziende italiane (ma non solo) devono presentare agli importatori in Turchia per commercializzare alcuni prodotti tessili. Lo scopo è quello di consentire a chi esporta, di registrarsi presso il Sottosegretariato per il Commercio Estero Turco. Quest’ultimo, è l’organo che vigila sul mercato tessile. Un mercato che la Turchia tende a preservare con particolare attenzione. Questo, ovviamente, non vieta alle aziende di definire numerose relazioni con altre realtà di questo Paese, ben noto per la produzione e il commercio di tessuti. Ma cosa dobbiamo sapere in più su questo documento? Come compilare in modo corretto questa procedura particolare per l’esportazione? Cos’è l’Exporter Registry Form, definizione Come anticipato, si tratta di un documento che attesta l’identità dell’azienda che commercializza un prodotto di natura tessile. […]
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22/4/2021

Come fare il certificato di origine ai clienti italiani

Dal 2019 è possibile fare il certificato di origine ai clienti italiani. Anche se questo documento è necessario per le aziende che devono esportare oltre l’Unione Europea, esiste una procedura – poco nota – che consente alle attività di eseguire la procedura del certificato di origine anche per le imprese italiane. Con sede sul nostro territorio. A norma di legge, ovviamente, questo passaggio non sarebbe necessario: sarebbe sufficiente la fattura di vendita al cliente italiano che può usarla per ottenere a sua volta il certificato di origine. Con la procedura che già conosciamo, attraverso la Camera di Commercio. Questo passaggio, che rientra nelle procedure particolari, ha però il merito di snellire e semplificare le operazioni. Scopriamo di cosa si tratta. Cos’è il certificato di origine ai clienti italiani È un […]
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1/2/2021

Certificati di origine senza burocrazia? È possibile con SpeedyCO Express

Uno dei bisogni tipici delle aziende che non esportano con costanza e regolarità: fare certificati di origine senza burocrazia, quindi saltando tutte le procedure. Ma anche i passaggi per registrare la propria posizione. Questa è una necessità per le imprese che hanno un mercato stabile con i paesi extra UE, ma per altre realtà (piccole o grandi, non fa differenza) risulta scomodo dover seguire l’iter per poche transazioni. Come risolvere? Attraverso i certificati di origine per conto di SpeedyCO. Cos’è il servizio SpeedyCO Express Un servizio nato dalla collaborazione tra SOA e IBS, e previsto dalla normativa europea, per supportare le aziende che devono emettere in tempi brevi i certificati di origine e non possono (o non preferiscono) seguire i passaggi burocratici. Vale a dire: Iscrizione al Registro Imprese. Anticipo […]
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15/12/2020

Cos’è e a cosa serve la domiciliazione bancaria in Algeria per le esportazioni

Nel 2017 è entrata in vigore una normativa che ancora oggi interessa il mondo delle esportazioni: la domiciliazione bancaria in Algeria che fa riferimento alle misure sulla sicurezza dei prodotti e interessa l’importazione di merci estere in questo paese. Le aziende che hanno intenzione di entrare nel mercato algerino, quindi che vogliono esportare e rivendere la merce in questo territorio, devono seguire la normativa che indica come termine la presenza di una domiciliazione bancaria in Algeria almeno 30 giorni prima della spedizione. Ma a cosa serve tutto questo? E come si può osservare la legge per avere tutto in regola? Ecco quello che devi sapere. Cos’è la domiciliazione bancaria in Algeria Con questo termine intendiamo una presenza finanziaria dell’impresa importatrice in Algeria, in una delle banche del territorio. Questo istituto […]
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9/12/2020

Quali sono le annotazioni non previste di un certificato di origine?

Le annotazioni non previste di un certificato di origine sono voci non necessarie e non consentite sul documento. Dato che questo è un elemento ufficiale della Camera di Commercio, al fine di indicare in modo definitivo l’origine della merce, l’istituto in questione deve essere in grado di indicare solo ciò che può essere documentato. Perché la Camera di Commercio non può andare a verificare (ad esempio) in loco una determinata informazione: si basa solo sui dati forniti dalla documentazione inviata dall’azienda. O da soggetti terzi che curano per quest’ultima la richiesta. Veniamo al dunque, quali sono le annotazioni non previste in un certificato di origine e che quindi non devono essere inserite in questi documenti? Perché verificare le annotazioni non consentite? In primo luogo bisogna capire cosa si rischia nel […]
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24/11/2020

Attestato di libera vendita, cos’è e a cosa serve (e come richiederlo)

Per auto-certificare la libera circolazione di un bene sul territorio nazionale, e il fatto che sia già presente sul mercato, spesso è necessario ottenere e allegare alla merce esportata un documento specifico. Parliamo dell’attestato di libera vendita. Non tutti i paesi richiedono questo documento, e non per tutte le merci. Spesso la richiesta è subordinata all’esportazione di prodotti legati al mondo della cosmetica, degli integratori alimentari e della cura della persona (presidi medici). Allo stesso modo, c’è in diversi casi la necessità di presentare l’attestato di libera vendita per alimenti specifici e vino. Perché avviene tutto questo? Quali sono gli aspetti da valutare e a cosa serve l’attestato di libera vendita? Ecco un approfondimento. Cos’è l’attestato di libera vendita, definizione È un documento che attesta il fatto che un bene […]
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7/11/2020

Firma digitale automatica: cos’è e a cosa serve

Quando decidi di lavorare con il commercio internazionale, e con la relativa emissione dei certificati di origine online, hai bisogno di un sistema che velocizzi ogni attività burocratica. Per questo molti clienti chiedono un sistema per firma digitale automatica, magari con la possibilità di attivare un processo massivo. Vale a dire? Capace di ottimizzare i tempi svolgendo più azioni. Noi abbiamo dato ai nostri clienti la possibilità di sfruttare, all’interno della piattaforma WebCO, il programma IBsign che consente di attivare un processo di firma automatica digitale veloce ed efficiente. Ma prima di approfondire il prodotto è utile approfondire il tema e cercare di capire cos’è una firma digitale, qual è il vantaggio di una soluzione massiva, perché è così importante usarla per velocizzare il processo di creazione dei certificati. Cos’è […]
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8/9/2020

Come stampare il certificato di origine su foglio A4 (e non sul formulario)

Dal 1 luglio 2020 è possibile la stampa del certificato di origine su A4. Vale a dire su un qualsiasi foglio di carta che si usa per stampare in casa o in ufficio. Per chi non conosce il settore può sembrare un dettaglio, in realtà è una notizia molto importante. Soprattutto in una logica di diffusione del lavoro remoto e dell’uso di strumenti cloud per creare certificati di origine online come SpeedyCo. Le procedure in questa direzione – vale a dire svincolare le aziende dal rapporto in presenza con la Camera di Commercio – avevano già trovato un’accelerazione a causa della pandemia legata al Covid-19. Oggi, è sempre più conveniente lavorare in questa direzione. E la stampa del certificato di origine su A4 ordinario ne è la prova. La stampa […]
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23/6/2020

Certificazione SABER: nuova collaborazione con TabSeer

Da oggi è più facile ottenere la certificazione SABER (ex SASO) con SOA grazie alla collaborazione con TabSeer, ente accreditato di valutazione della conformità per le aziende che vogliono esportare determinati prodotti in Medio Oriente e nel Nord Africa. Questi paesi, infatti, definiscono una serie di controllo e verifiche da rispettare nel momento in cui si decide di esportare determinati tipi di prodotti. Grazie a questa partnership, da oggi i nostri clienti possono esportare in Arabia Saudita – ma anche in altri paesi del Medio Oriente e Nord Africa – con semplicità. Cosa è la certificazione SABER: definizione SABER è un sistema elettronico che consente di creare un collegamento tra gli attori della compravendita (chi vende e chi importa) con gli organi adibiti al controllo di conformità dei prodotti che […]
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