Nuova Zelanda

Legalizzazione
Consolare
Visto
Affari
Visto
Turismo

Si ricorda che alcuni Paesi, fra cui l’Italia, per esportare in Nuova Zelanda fruiscono delle agevolazioni derivanti dalla “clausola della nazione più favorita”.

II documento richiesto per lo scambio dei prodotti è: la fattura commerciale.

Fattura commerciale

La fattura commerciale è il documento previsto dalle vigenti norme fiscali italiane, i dati e le condizioni commerciali da indicare sono:

  • ragione sociale e indirizzo sia dei mittente che del destinatario;
  • descrizione “commerciale” della merce;
  • importo della fornitura da esportare espresso nella valuta concordata;
  • resa………;
  • assicurazione ………;
  • nolo………;

Il fascicolo della fattura in argomento non deve essere sottoposto ad alcun visto particolare, il testo della fattura deve essere scritto in lingua inglese.

Legalizzazioni :

Non è necessaria la legalizzazione da parte del consolato in quanto il paese aderisce alla convenzione dell’Aja del 1961 quindi in sostituzione si può far apporre il timbro Apostille in prefettura o procura della repubblica.

VISTO D’INGRESSO: dal 1° novembre 2010 è entrata in vigore la nuova legge locale sull’immigrazione. Per i connazionali che intendano recarsi in Nuova Zelanda per turismo od affari per periodi di permanenza non superiori ai 90 gg. non è necessario il visto, ma sono richiesti alcuni requisiti (es. biglietto di a/r, disponibilità monetaria per il proprio mantenimento). Si consiglia pertanto di informarsi preventivamente al riguardo presso il proprio agente di viaggio, presso l’Ambasciata o il Consolato della Nuova Zelanda presenti in Italia oppure presso il competente Ufficio dell’Immigtration http://www.immigration.govt.nz/migrant/general/aboutnzis/contactus / .  Il visto è comunque obbligatorio per coloro che si recano nel Paese per motivi di altra natura (lavoro, studio, etc.) ed è rilasciato dalle competenti Autorita’ dell’Immigration neozelandese: http://www.immigration.govt.nz/
In lieve aumento sono i casi di respingimento alla frontiera per vari motivi. Tra questi, non solo il possesso di sostanze stupefacenti, ma anche il semplice riscontro del loro frequente uso. Altro motivo è costituito da comportamenti che possono dare adito a dubbi circa la genuinità dei motivi per cui il visitatore intende entrare nel Paese (es. la ricerca di un lavoro in Nuova Zelanda, senza avere un apposito visto di lavoro).
Si consiglia pertanto di consultare quali siano i requisiti richiesti per l’ingresso (anche temporaneo) in Nuova Zelanda:
http://www.dol.govt.nz/immigration/knowledgebase/item/1183

VISTO D’INGRESSO: dal 1° novembre 2010 è entrata in vigore la nuova legge locale sull’immigrazione. Per i connazionali che intendano recarsi in Nuova Zelanda per turismo od affari per periodi di permanenza non superiori ai 90 gg. non è necessario il visto, ma sono richiesti alcuni requisiti (es. biglietto di a/r, disponibilità monetaria per il proprio mantenimento). Si consiglia pertanto di informarsi preventivamente al riguardo presso il proprio agente di viaggio, presso l’Ambasciata o il Consolato della Nuova Zelanda presenti in Italia oppure presso il competente Ufficio dell’Immigtration http://www.immigration.govt.nz/migrant/general/aboutnzis/contactus / .  Il visto è comunque obbligatorio per coloro che si recano nel Paese per motivi di altra natura (lavoro, studio, etc.) ed è rilasciato dalle competenti Autorita’ dell’Immigration neozelandese: http://www.immigration.govt.nz/
In lieve aumento sono i casi di respingimento alla frontiera per vari motivi. Tra questi, non solo il possesso di sostanze stupefacenti, ma anche il semplice riscontro del loro frequente uso. Altro motivo è costituito da comportamenti che possono dare adito a dubbi circa la genuinità dei motivi per cui il visitatore intende entrare nel Paese (es. la ricerca di un lavoro in Nuova Zelanda, senza avere un apposito visto di lavoro).
Si consiglia pertanto di consultare quali siano i requisiti richiesti per l’ingresso (anche temporaneo) in Nuova Zelanda:
http://www.dol.govt.nz/immigration/knowledgebase/item/1183

Stato di interesse *

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Regione *

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Informazioni sul visto

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Data di ritorno (Formato AAAA-MM-GG)

Motivo del viaggio

Tipo di visto

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