Come funziona il passaporto digitale su Google Wallet?

2 July , 2026 Viaggiare Informati

Sappiamo che la gestione dei documenti di viaggio è fondamentale, sia per turismo che per lavoro. Ecco perché oggi vogliamo ricordarti che è in arrivo anche in Italia la funzione ID Pass. Questo significa poter avere anche il passaporto digitale su Google Wallet. Ovvero un’applicazione del tuo smartphone Android.

La notizia è arrivata durante la Money 20/20 Europe, la conferenza dedicata ai pagamenti e all’innovazione finanziaria. In sintesi: questa innovazione ti consente di creare una versione digitale del passaporto direttamente sullo smartphone Android, progettata principalmente per la verifica dell’identità e dell’età online (e in futuro in alcuni contesti fisici abilitati), puntando sulla massima privacy attraverso le credenziali selettive.

Cos’è il passaporto digitale su Google Wallet?

Google Wallet è un’applicazione per smartphone Android. Funziona come un portafoglio reale in formato digitale e centralizza, in un unico posto sicuro, tutto ciò che normalmente terresti in tasca per identificarti, pagare o accedere a dei servizi. Grazie alla tecnologia ID Pass di Google puoi trasformare il tuo passaporto cartaceo in un elemento digitale del Wallet. Il collegamento avviene tramite un processo di integrazione nativa e ti permette, a tutti gli effetti, di avere le informazioni del tuo passaporto salvate in locale sul dispositivo.

Da leggere: smarrimento del passaporto durante un viaggio.

Ecco la procedura di configurazione

La creazione dell’ID Pass esige tre passaggi per garantire che il documento sia autentico e che appartenga alla persona che sta usando lo smartphone. Quali sono i passaggi da seguire? Partendo dal presupposto che al momento non è ancora disponibile in Italia, dovrebbe esserlo entro novembre 2026.

Per procedere basta andare su Google Wallet, poi nella sezione Wallet e infine su ID e si inquadra la pagina principale del passaporto con la foto e i dati anagrafici per consentire all’app di leggere le informazioni.

Ora devi verificare l’identità ma è tutto molto semplice: basta appoggiare il documento sul retro dello smartphone, la tecnologia NFC legge il chip di sicurezza integrato nel documento per verificarne l’autenticità ed estrarre i dati biometrici firmati dall’autorità. Ultimo passaggio: un video selfie per confermare l’identità.

Tutto questo aumenta la sicurezza

In primo luogo perché condividi solo quello che serve per la determinata verifica. Se ti chiedono di dimostrare identità e nazionalità, oggi devi mostrare anche altri dati sensibili che magari non sono necessari. Con ID Pass, Google Wallet genera una credenziale cifrata che comunica solo quello che serve senza trasmettere gli altri dati. Poi, il documento digitale viene criptato e salvato all’interno del chip di sicurezza dello smartphone.

E quindi non viene caricato sui server cloud di Google. Lo sblocco biometrico è un altro parametro a favore della sicurezza. Infatti, per mostrare o condividere i dati dell’ID Pass è sempre necessaria l’autenticazione biometrica – come ad esempio l’impronta digitale o il riconoscimento facciale – o il PIN del telefono.

Da leggere: come fare passaporto in emergenza

Quindi posso viaggiare senza passaporto?

No, sarà sempre necessario avere il passaporto e i relativi visti del caso per spostarsi nei paesi extra UE. In fase di controllo alla frontiera, non cambia nulla. L’ID Pass del passaporto su Google Wallet non ha alcun valore legale per l’espatrio o per l’ingresso in un paese straniero. Mostrare lo smartphone con Google Wallet non serve e, se non hai con te il documento originale ti verrà rifiutato l’imbarco o l’ingresso nel paese.

Il motivo per cui non si può aggirare questo vincolo è la sicurezza. La polizia legge il chip inserito nella pagina del passaporto fisico con sistemi certificati a livello internazionale, non tramite una copia memorizzata in un’app commerciale privata. Questo divieto vale anche per gli spostamenti all’interno dell’Unione Europea.

Un’Unione Europea che sta ottimizzando il sistema EUDI (European Digital Identity Wallet) approvato con la normativa eIDAS 2.0. Qui, i documenti digitali statali inseriti grazie all’IT Wallet – lo strumento italiano per interfacciarsi con l’esigenza europea di avere un portafoglio digitale italiano – inizino ad avere valore legale e riconoscimento reciproco tra i paesi europei. Bisogna ricordare, però, che la piena accettazione ai controlli aeroportuali in Europa è un processo ancora lungo dato che richiede l’adeguamento dei lettori.

Chi mi aiuta a gestire questi aspetti?

Per ciò che riguarda la gestione di visti e passaporti puoi chiedere a noi: sia per questioni turistiche che per i viaggi di affari, possiamo organizzare ogni singolo dettaglio per chi vuole partire senza preoccupazioni.