Commercio Internazionale

Il commercio internazionale racchiude tutte le attività che si occupano del lavoro di importazione ed esportazione delle merci. Questo avviene attraverso un trasporto su nave e via aereo. Il trasporto su gomma avviene in determinati casi, come ad esempio per raggiungere la Russia, in ogni caso la soluzione viene scelta in base alla convenienza del tragitto.

La semplificazione del commercio internazionale all’interno del continente europeo avviene con l’avvento dell’Unione Europea. In ogni caso le procedure burocratiche necessarie per avviare una relazione commerciale di tipo internazionale devono essere seguite con estrema cura. Proprio per questo abbiamo deciso di dedicare una sezione del blog proprio a questo argomento.

13/6/2018

Cos’è il certificato di origine per parti di ricambio

Cosa devo sapere per richiedere il certificato di origine per parti di ricambio di un impianto o di un macchinario esportato in precedenza? Questa è una delle domande tipiche delle aziende che si occupano di commercio internazionale. Il regolamento 2446/2015 art 35 ha innovato la normativa sull’origine delle parti di ricambio. L’interpretazione del nuovo articolo non è agevole, ma dopo una serie di approfondimenti abbiamo definito in estrema sintesi la seguente procedura. ArgomentiParti di ricambio spedite con il macchinarioParti di ricambio essenziali alla macchinaParti di ricambio non essenziale alla macchinaDefinizione dei beni essenziali: regolamento UECertificato di origine per parti di ricambio Parti di ricambio spedite con il macchinario Primo caso da prendere in esame. Se la parte di ricambio viene spedita insieme al macchinario principale prende l’origine del macchinario stesso. Non servono ulteriori documentazioni o […]
Continua a leggere
6/6/2018

Certificato di origine: responsabilità civili e penali

Il certificato di origine è la documentazione obbligatoria per chi vuole fare commercio internazionale. Il certificato racchiude le informazioni relative al luogo di produzione delle merci, all’estrazione del materiale e alla fabbricazione dei beni. Oppure attesta l’ultimo luogo in cui è stata fatta una trasformazione sostanziale del prodotto. Questa documentazione racchiude una serie di informazioni decisive per l’equilibrio del commercio, e il corretto trasferimento delle informazioni. Le istituzioni vigilano sulla compilazione di questi documenti ed è obbligo dell’azienda, che si occupa di commercio internazionale, conoscere le responsabilità civili e penali del certificato di origine. Cosa bisogna sapere? In questo articolo troverai le principali informazioni. ArgomentiLe regole e le norme della Camera di CommercioCertificato di origine dal punto di vista giuridicoQuali sono gli obblighi del richiedente nel certificatoQuali sono, invece, i […]
Continua a leggere
31/5/2018

L’importazione di acciaio e alluminio è ora soggetta a nuove vigilanza

Secondo il Regolamento di esecuzione UE 2016/670 della Commissione del 28 aprile 2016, l’importazione di materiali siderurgici (acciaio) è soggetta a nuove vigilanza, pertanto è necessario richiedere il certificato di vigilanza per l’importazione. Nello specifico, il Regolamento si applica in riferimento ad alcuni prodotti elencati nell’allegato I del testo, il cui peso netto rientri nei 2.500 kg. Inoltre riguarda determinati paesi d’origine, elencati nell’allegato II, fatta eccezione per merci provenienti dalla Norvegia, dall’Islanda e dal Liechtenstein. C’è da aggiungere che il 1 febbraio 2019 la Commissione di vigilanza ha deciso di sospendere il meccanismo di sorveglianza su alcuni articoli con determinati codici TARIC come suggerisce il sito del MISE. ArgomentiPrima solo acciaio, adesso anche alluminioProcedura per la documentazioneSalvaguardia e dinamiche di mercatoQuando si applica il nuovo Regolamento?Leggi la documentazione completaContattaci per […]
Continua a leggere